CREMA — Adriana, una signora bionda con uno sguardo intenso, si presenta: «Sono la mamma di una ragazza con handicap. Quando l'aspettavo, (era il mio primo figlio), avevo tante attese. Giocavo a immaginarmela. Ero così giovane. La volevo bionda con gli occhi azzurri. E Anna è nata, bionda e con gli occhi azzurri. Ora te la presento». Nessun imbarazzo per «mamma Adriana», solo tanto tanto amore.
Anna (33 anni) è già sul putting green. Si allena con altri 6 ragazzi diversamente abili: Willi, Simone, Cristiano, Claudio e Guido. La madre la chiama, ma lei non vuole essere disturbata. Si posiziona, e a voce alta dice: «Prima cosa puntare la buca, secondo, allineare le scarpe e poi, mai tirare le bombe... Se sei vicino, non mandarla a Mantova. Se fai buca, forse è entrata, così si fa».
L'EVENTO
Lunedì 13, al Golf Crema Resort si è svolta la settima gara del circuito «Albatross for golf», la manifestazione in corso in Italia dove si confrontano atleti diversamente abili mentalmente e normodotati. Sul green erano presenti, infatti, i ragazzi dell'«Albatross Disabled Golf School», l'associazione sportiva dilettantistica il cui Presidente è Giuseppe Cruini, della Us brianza Silvia Tremolada
e della Polisportiva Bresciana «No Frontiere». L'«Albatross Disabled Golf School» è aggregata alla Federazione Italiana Golf, e affiliata alla Special Olympics Italia, l'associazione nazionale rappresentata da Annamaria Arpinati.
LA GARA
In un clima di grande amicizia e
sportività si è svolta la competizione su nove buche di putting green e tre buche ripetute due volte. Si sono espressi con grande maestria gli atleti di Special Olympics, mettendo a dura prova gli avversari e guadagnandosi la vittoria.
IL MAESTRO DEI DISABILI
Paolo De Ascentiis
è istruttore di golf e da anni dedica la sua competenza per una causa vera:
introdurli in questo sport. È coordinatore
nazionale golf di Special Olympics e Albatross
disabled Golf School. «Quando ho scoperto la gioia, la genuinità, l'allegria dei ragazzi disabili, mi si è aperto davanti il mondo della solidarietà. Insegnare a questi ragazzi è un'esperienza bellissima. S'instaura un rapporto umano di confidenza. Sono loro a
condurti nel gioco». De Ascentiis viene aiutato anche dal maestro Mario Margutti, che alla sua prima esperienza con i disabili, già tira le somme: «E emozionante vedere ogni loro miglioramento. Sono bravissimi».
GLI OSPITI
Presenti alla giornata all'insegna del golf, alcuni rappresentanti del mondo del calcio: Cesare Prandelli (neo mister della Fiorentina), Gigi Cagni (allenatore), Fausto Pari (direttore sportivo del Bari), Giovanni Bia (ex difensore e attuale procuratore), Paolo Manighetti (ex calciatore) e Dario Hubner (giocatore del Mantova). In comune hanno la gioia di partecipare a eventi di solidarietà e la forte passione per il gioco del golf, tanto che Cesare Prandelli ha esordito nella gara facendo buca con soli due tiri: «Adoro camminare, stare all'aperto e il golf mi permette proprio questo.
Ho iniziato a giocare da poco, ma mi sono già appassionato. Stare con questi ragazzi è davvero emozionante, e poi sono bravi, Giocano bene sul serio».
IL PERSONAGGIO
Ha partecipato con entusiasmo anche Fabrizio Macchi, 34 anni, fisioterapista. La sua storia? Nel '96 scopre di avere un tumore, ritrovandosi, appena sedicenne, senza la gamba sinistra. Cambia la sua vita. Nasce l'amore per il ciclismo, la voglia di dimostrare, di conquistare nuove mete. Ha stabilito il record dell'ora in pista, 5° posto alle Olimpiadi di Sydney nel 2000, e 6° posto alle Olimpiadi di Atene nel 2004. Molti altri I
traguardi raggiunti, ma Macchi ha già nuovi obiettivi: le Olimpiadi del 2008. Presente al Golf Crema Resort, Fabrizio è attualmente impegnato nella conduzione del programma di Sky «Vincenti»: «Cerco di comunicare la grande forza vitale e propositiva dei ragazzi in difficoltà. Nella vita si può combattere e ottenere grandi risultati, il segreto è non arrendersi mai. I risultati che ho ottenuto fino ad oggi, per una volta, me li dedico».
