Consegnati a Crema i riconoscimenti dell'Associazione Giornalisti Golfisti ai personaggi, sportivi e non, particolarmente impegnati nello sviluppo del golf nostrano.
La prima edizione del premio nazionale Pallina d'Oro, ideato dall'Associazione Italiana Giornalisti Golfisti e realizzato con la collaborazione dello sponsor "Poderi San Pietro", è andata felicemente "in... buca". C'è andata tre volte, perché assieme alla Pallina d'Oro sono state assegnate due Palline d'Argento, secondo un meccanismo che alla prima uscita è risultato subito efficiente: l'AIGG ha chiesto l'indicazione di cinquine di nomi ai direttori delle testate specializzate del golf e TV ed al Presidente della Federgolf. Vi ha aggiunto le indicazioni del proprio Consiglio Direttivo ed ha formato così tre cinquine riferite alle tre categorie prese in esame. Su queste hanno
votato circa cento giornalisti golfisti per formare il verdetto conclusivo. Come spiega il presidente dell'AIGG, Gianni Bianco,
"si è trattato dì un'operazione varata per uscire dalla logica dell'attività interna all'associazione ed offrire un contributo alla promozione dell'immagine del golf da parte dipersone, come gli operatori dell'informazione, che sono qualificati per farlo. In questo senso il discorso ha coinvolto il golf in tutte le sue implicazioni, che non sono soltanto quelle sportive, ma spaziano dall'attività imprenditoriale anche a fini turistici ed arrivano alla tecnica che può avere, ed in effetti ha, anche risvolti di solidarietà umana!".
Sei mesi di lavoro sono stati necessari per condurre in porto un'operazione relativamente complessa con i rischi legati al suo essere inedita, ma l'evento conclusivo ha ripagato tutti gli sforzi. Una giornata iniziata con una gara di golf, formula pro-am, sul bellissimo campo di Crema destinato a diventare la sede permanente di questo divertente prologo anche per le edizioni a venire. Diciotto le squadre in campo, formate da giornalisti, invitati e candidati ai premi Pallina d'Oro. Successo della squadra Rocca Rey - R. Lanza - Girompini e F. Maggi, davanti a Valgiusti - De Pasquale - M. Lanza -Toso. Terzi Gros - Piva - Negri - P. Maggi.
Applausi per la squadra di giovani disabili guidata da Paolo De Ascentiis.
Poi il trasferimento in massa a San Colombano al Lambro, roccaforte dello sponsor Poderi San Pietro. Qui, nella cornice accogliente e suggestiva del ristorante Le Gerette si è svolta la consegna dei premi durante una fastosa cena. In apertura l'Assessore all'Agricoltura e al Turismo della Provincia di Milano, Luigi Vimercati, ha consegnato la targa d'onore della manifestazione
riservata al presidente della Federgolf Franco Chimenti nelle mani del consigliere Lauro. Quindi i minuti di suspense che hanno preceduto l'assegnazione delle Palline, fino a quel momento segreta.
Tra gli applausi, per la sezione atleti, il segretario dell'AIGG Marco Dal Fior ha chiamato al palco per ritirare la Pallina d'Argento Francesco Molinari, che aveva lasciato per la circostanza gli allenamenti in vista dell'Open.
Dopo di lui, per la sezione tecnici, è toccato a Paolo De Ascentiis, direttore della scuola di golf per disabili, anche lui premiato con la Pallina d'Argento. Infine il clou della cerimonia con la consegna della Pallina d'Oro al votatissimo Angelo Zella, presidente del golf di Riva dei Tessali: con lui è stato premiato lo sforzo degli imprenditori che credono nel golf come strumento di traino non solo sportivo ma anche economico e turistico al punto da impegnarsi, come nel suo caso, in maniera importante per realizzare trent'anni fa il primo campo di golf dell'Italia Meridionale, affiancato da un secondo campo a Metaponto e da un terzo campo a Bari.
Alla bella serata ha portato una nota di gentile nostalgia Andrea Maietto, autore di un bel libro dedicato a Gianni Brera, che ha ricordato la figura di un collega che resta per tutti un autentico caposcuola.
