PIACENZA - Si chiama Albatross Disabled Golf School ed e' un'associazione sportiva dilettantistica che ha la propria sede Legale a Piacenza. Conta però altre numerose sedi in Italia tra le quali Reggio Emilia, Roma,Como, Modena, Crema, e Milano, dove ha sede il Centro Pilota Nazionale Special Olympics Italia per il Golf. Direttore Tecnico è Paolo De Ascentiis, che è anche Coordinatore Nazionale per il Golf di questa grande organizzazione mondiale che si occupa di inabilità mentale che vede l'Italia avere come Cheaf Board Angelo Moratti.
Paolo De Ascentiis, ligure, allenatore federale, e' nel golf da tanti anni e si occupa da sempre del settore giovanile per la federazione Italiana Golf; ha dato vita, insieme a Giuseppe Crini, imprenditore cremasco nonché Presidente di Albatross, a questa scuola dedicata agli inabili mentali. Grazie ad una qualificata rete di collaboratori, viene fatto di tutto per non escludere il diversamente abile da uno degli ambiti più importanti per la socializzazione, quello dello sport, consapevoli che l'handicap è soprattutto un problema sociale.
Attiva da otto anni, anche se legalmente e' stata fondata nel 2003, l'Albatross Disabled Golf School considera dunque lo sport una delle occasioni più importanti per socializzare, per cominciare a conoscere e rispettare le regole, per uscire dall'ambiente familiare ed entrare nella cosiddetta "scuola di vita" dove potersi confrontare con nuovi mondi e nuove esperienze. In tale ottica il golf rappresenta una significativa "terapia riabilitante" per i disabili mentali.
«Il golf - dice De Ascentiis -può essere veramente un valido aiuto per superare handicap fisici e sensoriali e anche per incrementare il benessere psico-fisico della persone con qualche problema». Il golf si e' rivelato anche una eccezionale terapia di recupero per non abili, come ha dimostrato l'esperienza degli Stati Uniti dove questa disciplina fa parte di appositi programmi nei più prestigiosi ospedali : è uno sport adatto e praticabile al mondo delta disabilita' perché ha la caratteristica di essere atletico e aggregativo, oltre ad essere uno sport competitivo».
«Inoltre -prosegue De Ascentiis - richiede un'alta concentrazione durante il gioco , e questo aiuta a vincere 'l'ansia del colpo", l'impazienza di arrivare alla buca o la rabbia per aver sbagliato il colpo precedente o, al contrario, l'euforia per aver fatto bene fino a quel momento. Il golf e' una disciplina che insegna a controllare le proprie emozioni, anche quando si gioca per passare il tempo con gli amici e non solo in una gara vera e propria».
Da non trascurare sono poi gli aspetti atletici e quelli legati al contesto naturale in cui sono inseriti i campi da golf. Tanti quindi i benefici che i ragazzi impegnati nell'Albatross Disabled Golf School hanno sia sul piano motorio che relazionale, superando in molti casi tutte le stesse aspettative dei loro accompagnatori.
I ragazzi hanno mostrato un significativo aumento dell'auto stima: e questo oltre che per l'incoraggiamento e il sostegno dei maestri ed assistenti, anche per l'importante risalto dato alla scuola dalle più importanti reti televisive e dalle più note testate giornalistiche. E' inoltre cresciuto e migliorato il livello di socializzazione: per queste persone mentalmente non abili e è indispensabile sviluppare relazioni sociali con normodotati al di fuori dello spazio ristretto della famiglia e del lavoro.
Da non trascurare anche la dimensione del confronto, maturata con la partecipazione a competizioni ufficiali nelle quali gareggiano anche normodotati. Gli ottimi risultati ottenuti non hanno fatto altro che dimostrare il coraggio di questi ragazzi, la loro capacità ed il loro impegno nella comunità.
Altre informazioni si possono ricavare dalla consultazione del sito www.albatrosdisa-bledgolfschool.com
Chi volesse, poi, avvicinarsi alla realtà dell'Albatross Disabled Golf School può contattare direttamente il coordinatore nazionale Special Olympics Paolo de Ascentiis al numero 339-1213241 oppure scrivere a info@albatrossdisa-bledgolfschool.com.
