Si è aperta a Milano la prima scuola di golf «cittadina» per ragazzi e adulti, dotata di un campo pratica con postazioni all'aperto e di due postazioni ad alta tecnologia. Per la prima volta in Italia è possibile alienarsi utilizzando apparecchiature che consentono l'esame tridimensionale della visione dei giocatore: grazie a speciali occhiali, si riesce a vedere se stessi e ad avere una percezione spazio-temporale utile per modificare il gesto proprio come se ci si guardasse dall'esterno, e affinare il lo stile. Non mancano le postazioni riscaldate per l'inverno, dove si può giocare fino a sera inoltrata, grazie all'impianto di illuminazione, e il putting green. Qui, alla Paolo De Ascentiis Golf School, presso il centro Mediolanum Tennis Master, è possibile prendere lezioni di golf o semplicemente fare due tiri. Con un doppio vantaggio: la sede è in città, veloce da raggiungere, e non è necessario associarsi a un campo. In questa sorta di «golf on demand» basta prendere ferri, palline e divertirsi. Inoltre, dato che il golf è un'attività che non richiede uno sforzo eccessivo e può essere praticata da tutti, oggi anche i diversamente abili hanno la possibilità di imparare a giocare, con lezioni su misura. Sia a Milano sia nelle altre sedi in cui opera il maestro Paolo De Ascentiis, fondatore della Albatross Disabled Golf School. La scuola si avvale dell'esperienza dei maestro e della collaborazione di educatori e di psicologi per avvicinare a questo sport chi ha disabilità motorie, ma anche neurologiche, in qualche caso addirittura adattando i ferri per il gioco alle esigenze determinate dal singolo problema. I benefici sono notevoli: relax, merito delle passeggiate nei verde, possibilità di socializzazione, esercizio fisico. E, cosa più importante, sfida. Con un campo verde, con una pallina bianca, con una buca. Ma soprattutto con se stessi, per abbattere un altro limite.
