CREMA - Davide ha un tiro da fare invidia a ben più esperti golfistí. Cristían riflette sempre prima di colpire la pallina, Anna fa la timida, ma anche lei gioca con entusiasmo. Per ora sono solo in tre, ma presto potrebbero diventare molti i ragazzi cui Paolo De Ascentiis dedica la sua giornata di riposo dal suo lavoro per insegnare l'arte del golf a giovani disabili di Crema. Lezione tutti i martedì sul "green" del Golf Crema Resort Con loro De Ascentiis ha iniziato un'avventura fatta di sport «senza barriere» e di amicizia. Nata dall'incontro con uno dei consiglieri della Cooperativa Ergoterapeutica di cui i tre ragazzi fanno parte. "Non sapevo da che parte cominciare, ma il contatto con questi giovani mi ha rassicurato. Insegno norrnalmente e poi tutto il resto viene grazie al rapporto che si è creato tra noi", spiega l'istruttore.
Dunque è solo questione di feeling se i ragazzi dopo neppure un mese dalla prima lezione. già mostrano notevoli miglioramenti "Quando ho deciso di intraprendere questa iniziativa - spiega De Ascentiis -, ho chiesto indicazioni all'Associazione italiana golfisti disabili, ma di corsi per disabili non ne esistono, così ho dovuto improvvisare. Mi ha
aiutato il fatto di essere uno dei sei responsabili del settore giovanile italiano: insegno ai ragazzi della Nazionale di
golf, che hanno dai 7 ai 21 anni. Con loro uso la tecnica, ma si instaura anche un contatto umano che generalmente
con gli allievi adulti non c'è. Proprio grazie a questa esperienza con i giovani ho creato lo stesso rapporto con Davide
e Anna".
Il successo dei metodi di De Ascentiis ha spinto la direzione della Cooperativa Ergoterapeutica a chiedere che
insegni il golf anche ad altri ragazzi portatori di handicap. "Ma io, purtroppo, ho solo un giorno a disposizione, poche
ore - lamenta l'istruttore. Più di tre allievi non potrei proprio seguire".
E allora? "Una soluzione ci sarebbe" - conclude - "Sto cercando di sensibilizzare alcuni altri istruttori al problema.
Insegnare a questi ragazzi particolari sarebbe anche per loro una esperienza unica".
