Il Prestigioso premio della PALLINA d'ARGENTO
›› I RISCONTRI
CREMA, 3 MAGGIO 2005.

Il bel campo di Crema, ricco di ostacoli d'acqua e di curatissimi green, un campo dove ci siamo divertiti a vivere una lunga giornata di golf, è stato teatro delle nostre ultime imprese, martedì 3 maggio con le rane che già gracidavano al sole. Una giornata speciale e una gara diversa dalle altre, non valida per il Challenge Samo ma disputata con formula pro-am insieme agli amici che abbiamo avuto il piacere di invitare.

Diciotto team di quattro giocatori ciascuno hanno sfidato con alterne fortune i verdi prati e le insidie di laghi, laghetti, canaloni e canali. Uno di questi team, quello che in fondo ha vinto davvero la gara fra gli applausi di tutti noi, era formato da golfisti disabili della Albatross Disabled Golf School di Paolo De Ascentiis, presenti per la prima volta in una competizione. Li ringraziamo per averci regalato gioia, emozioni e sorrisi.

Alla fine della lunga giornata, per qualcuno troppo lunga visto che siamo stati in campo oltre sei ore, il risultato migliore (83 punti stableford) è stato ottenuto dai Quattro dell''Ave Maria che corrispondono ai nomi di Filippo Maggi, figlio di Andrea e giovanissimo di bellissime speranze, Roberto Lanza, Elio Girompini e Roberto Rocca Rey.
Secondi con 80 punti Giancarlo Valgiusti, Raffaella De Pasquale, Marco Lanza e Giovanni Toso. Terzo con un punto in meno il team guidato da Pierino Gros, ex eroe dello sci azzurro, che ha condotto al piattino d'argento, se non proprio alla medaglia d'oro, Gianni Piva, Beppe Negri e Paolo Maggi. Filippo Maggi ha girato in 74 colpi, uno sopra il par, bravo, ma ancora meglio ha fatto Paolo De Chiesa, che ha chiuso in 72, uno sotto. Il problema di Paolo, anche lui ex della Valanga Azzurra, è che ha giocato con una squadra che si è dimostrata una frana: dunque chiediamo umilmente scusa.

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